L’impact grant è uno strumento che incentiva il raggiungimento di obiettivi sociali misurabili e rafforza il capitale delle organizzazioni, costruendo un ponte tra filantropia e finanza.
Un ponte tra filantropia e investitori
Nel panorama italiano dell’impact investing è nato un innovativo strumento finanziario capace di connettere in modo concreto filantropia e finanza a impatto: si tratta dell’Impact Grant, ideato e sperimentato per la prima volta nel 2022 dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (FSVGDA), braccio operativo e strategico di Fondazione Cariplo.
La Fondazione ha concepito e strutturato questo strumento finanziario ibrido che si colloca a cavallo tra grant ed equity, creando un ponte tra il mondo filantropico e il mondo degli investitori, e che – attraverso il ricorso ad azioni “auto-estinguibili” – permette di trasformare una quota parte dell’investimento in grant, in caso di raggiungimento di obiettivi di impatto sociale pre-concordati.
L’obiettivo è incentivare il raggiungimento degli obiettivi di impatto e, al tempo stesso, rafforzare il capitale del beneficiario, con evidenti vantaggi sul suo profilo di rischio e sulla sua capacità di accedere ad altre forme di finanziamento e di attrarre nuovi investitori e finanziatori.
La prima applicazione: il caso Vesti Solidale Cooperativa Sociale
La prima operazione in cui è stata sperimentata questa struttura innovativa, con il supporto dell’ufficio legale di Confcooperative, dello Studio PedersoliGattai e di Milano Notai, è l’investimento nella Cooperativa Sociale Vesti Solidale, nell’ambito di Impact4Coop, il programma promosso dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in sinergia con Fondazione Cariplo per sostenere la ripresa e il rafforzamento del settore cooperativo.
Vesti Solidale è una cooperativa sociale attiva nei servizi alla persona, ambientali e sociali, con una particolare attenzione all’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio. Opera nel campo dell’economia circolare e della tutela ambientale, promuovendo modelli di consumo sostenibili attraverso la gestione dell’intera filiera del recupero tessile: dalla raccolta alla selezione, fino al riutilizzo come indumenti second hand. L’iniziativa ha contribuito a dare vita al più grande impianto italiano dell’economia sociale nel settore, con una capacità di riciclo fino a 15.000 tonnellate all’anno.
La struttura dell’operazione: equity e componente autoestinguibile
L’investimento in Vesti Solidale è stato realizzato mediante la sottoscrizione di azioni come socio finanziatore. In particolare: 200.000 euro in azioni di finanziamento standard e 100.000 euro in azioni di finanziamento “autoestinguibili”, il cui importo – al raggiungimento di condizioni concordate – sarà destinato a riserva indivisibile della Cooperativa. Nel caso in cui la Cooperativa non raggiunga gli obiettivi concordati, queste azioni perderanno la caratteristica di estinguibilità, mantenendo le prerogative delle azioni di finanziamento standard. Ad oggi, la Fondazione ha realizzato complessivamente 9 investimenti mediante “Impact Grant” per un valore complessivo di 1.780.500€, di cui 930.000€ in azioni autoestinguibili.
Uno strumento flessibile e replicabile
«L’Impact Grant è, quindi, uno strumento ibrido, molto versatile, flessibile e adattabile alle diverse esigenze. Uno strumento che arricchisce le soluzioni a disposizione degli investitori e che può essere utilizzato anche da più soggetti contemporaneamente, con differenti proporzioni di equity e grant, in funzione della loro natura e finalità», conclude Diego Dagradi.
