Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore

Welfare che impresa!, al via la decima edizione

Riapre l’iniziativa che ha supportato oltre 100 organizzazioni non/low profit nella crescita dei loro progetti imprenditoriali. In questa edizione 2026 verranno erogati tre grant rispettivamente da 50mila, 40mila e 30mila euro messi a disposizione dalle Fondazioni promotrici e da Intesa Sanpaolo, e sessioni di mentorship individuali e personalizzate. Inoltre Intesa Sanpaolo offrirà l’apertura di un conto corrente a condizioni agevolate e un finanziamento fino a 50mila euro[1].

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Riparte “Welfare, che impresa!”, il programma di capacity building a sostegno di progetti innovativi di welfare, che dal 2016 stimola l’imprenditorialità giovanile e femminile, promuove la creazione di reti collaborative e favorisce lo sviluppo di progetti ad alto impatto sociale.

Promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS insieme a Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam ETS e Fondazione Conad ETS, quest’anno il bando segna una tappa significativa: dieci anni di risultati e di crescita dell’innovazione sociale. Un percorso che in questa edizione compie un ulteriore salto di qualità con l’ingresso di due nuovi co-promotori, Fondazione Unhate[2] e Casa Ronald McDonald Italia ETS, che ampliano la rete collaborativa e rafforzano la capacità dell’iniziativa di generare impatto.

Nelle precedenti edizioni sono state raccolte più di 1.200 candidature, sono stati erogati 34 grant per un totale di ca. 720.000 euro e supportate nella loro crescita oltre 100 organizzazioni.

In linea con l’evoluzione del Terzo Settore, sempre più orientato a una visione integrale di welfare e innovazione sociale, l’iniziativa si è trasformata negli anni, e propone oggi tre vere e proprie ‘sfide’, pensate per offrire risposte concrete alle disuguaglianze economiche e alle criticità culturali e ambientali del nostro tempo.

I progetti presentati dovranno rappresentare la risposta a una delle seguenti sfide:

  • Combattere le povertà: sfida dedicata a progetti che contrastano povertà e disuguaglianze, ampliando l’accesso a opportunità educative, lavorative e sociali per le persone più fragili. Le soluzioni dovranno potenziare autonomia, competenze e partecipazione, contribuendo a creare ecosistemi inclusivi e accessibili.
  • Cura delle persone e delle famiglie attraverso modelli innovativi di ben-essere: sfida rivolta a progetti che promuovono il ben-essere delle persone e delle famiglie in maniera integrata, considerando gli aspetti fisici, psicologici, relazionali e culturali lungo tutto l’arco della vita. Le soluzioni dovranno rafforzare i sistemi di cura di prossimità e valorizzare il ruolo attivo delle comunità.
  • Cura dei territori e delle transizioni ambientali in una logica inclusiva: la challenge è dedicata a progetti che accompagnano le evoluzioni ambientali, energetiche, economiche e demografiche mettendo al centro territori e comunità. Le soluzioni dovranno coniugare sostenibilità ambientale e coesione sociale, rafforzando la capacità dei territori di generare sviluppo inclusivo.

I progetti dovranno inoltre produrre un impatto sociale misurabile, promuovere l’occupazione, integrare una prospettiva comunitaria, assicurare sostenibilità economica e fattibilità, impiegare la tecnologia digitale come leva trasversale e strumento abilitante.

Il bando è aperto agli Enti giuridici a vocazione sociale, costituiti da non più di 5 anni, o da costituirsi entro 6 mesi dalla data di comunicazione dei vincitori.

Le candidature sono aperte fino al 15 maggio 2026 attraverso idea360, la piattaforma digitale di Fondazione Italiana Accenture ETS.

A seguire, una Giuria composta dai promotori e dai partner del progetto valuterà le candidature e selezionerà 12 progetti finalisti, che parteciperanno a un workshop formativo di due giorni in presenza a Milano, seguito da successive sessioni di mentorship individuali e personalizzate.

La premiazione si svolgerà nel mese di settembre, quando la Giuria selezionerà fino a un massimo di tre enti, a cui verranno assegnati grant a fondo perduto rispettivamente da 50mila, 40mila e 30mila euro messi a disposizione dalle Fondazioni promotrici e da Intesa Sanpaolo e verrà offerta la possibilità di beneficiare di un finanziamento agevolato fino a 50mila euro erogato da Intesa Sanpaolo1 e di un conto corrente a condizioni agevolate per 36 mesi, inclusa una carta di debito con canone mensile gratuito.

Nella stessa occasione verranno pianificate le sessioni di mentorship erogate dai programmi di incubazione partner del progetto,

Sono previste ulteriori riconoscimenti per i progetti finalisti, il cui elenco completo è disponibile nel Regolamento del bando.

Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, anche quest’anno, in qualità di partner del programma offrirà l’opportunità, per una start-up selezionata, di partecipare all’Investor Day di Get it!: un evento realizzato a Milano, che consentirà di accedere ad un ampio network di potenziali investitori nazionali e internazionali e di candidarsi tra le due migliori “start-up a impatto”, che riceveranno un investimento compreso tra un minimo di €50.000 e un massimo di €100.000.

Per leggere il regolamento completo, scoprire tutti i dettagli e candidarsi vai al sito welfarecheimpresa.it.

 

[1] Concessione dei finanziamenti soggetta alla verifica dei requisiti di accesso e alla positiva valutazione del merito creditizio. Per informazioni dettagliate fare riferimento al Regolamento disponibile sul sito

[2] UNHATE Foundation, ente del terzo settore sostenuto da Mundys, Aeroporti di Roma ed Edizione che valorizza i giovani come motore di cambiamento e mobilità sociale e sostiene modelli di welfare innovativi, equi e intergenerazionali.