Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore

I° Rapporto Disuguaglianze presentato da Fondazione Cariplo con EvaLab

Il report nasce a partire da una riflessione che Fondazione Cariplo ha approfondito durante e dopo la pandemia, per far fronte all’aumento delle diverse forme di povertà che colpiscono in particolare i giovani e le famiglie con figli piccoli e per offrire occasioni di crescita realmente accessibili

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Il 28 marzo scorso – presso l’Associazione MOSSO a Milano – Fondazione Cariplo ha presentato il primo Rapporto Diseguaglianze: Crescere in Italia, oltre le disuguaglianze. L’analisi è finalizzata a informare sulle diverse dimensioni della disuguaglianza e a portare all’attenzione del dibattito pubblico il tema del divario sociale, attraverso una nuova prospettiva in grado di offrire efficaci soluzioni per lo sviluppo di società maggiormente inclusive. Un contributo significativo alla realizzazione del rapporto è derivato dall’attività di analisi e ricerca dell’Evaluation Lab, la unit di pianificazione strategica e di misurazione e monitoraggio dell’impatto di cui è dotata la Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

L’evento ha coinvolto un ricco panel di relatori tra cui, oltre al Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti: Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia), Carlo Messina (Amministratore Delegato Intesa Sanpaolo),  Anna Scavuzzo (Vicesindaco di Milano), Andrea Sironi (Presidente di Assicurazioni Generali), Card. Matteo Zuppi (Presidente Conferenza Episcopale Italiana); che ha fatto seguito alla presentazione del rapporto da parte dei curatori Federico Fubini (Vicedirettore del Corriere della Sera), Valentina Amorese (Programme Officer Area Ricerca Scientifica, Fondazione Cariplo) e Gian Paolo Barbetta (Evaluation Lab, Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore).

I dati della ricerca: in aumento la povertà

Come emerge dal rapporto, da decenni la dimensione della povertà è cresciuta in maniera esponenziale: nel 2021 circa due milioni di famiglie si trovavano in una situazione di povertà assoluta, più del doppio rispetto al 2005. Inoltre, negli anni l’aumento della disuguaglianza dei redditi è stato rilevante come dimostra l’incremento dell’indice di Gini (misura delle diseguaglianza di una distribuzione): nel 1980 era pari a 35,4%, a 42,6% nel 2000 e a 44,4% nel 2021. In tale contesto – illustra il Rapporto – il percorso di istruzione obbligatoria fatica da solo a svolgere il ruolo di ascensore sociale per i gruppi di studenti più svantaggiati, contribuendo purtroppo a sedimentare le disuguaglianze iniziali di apprendimento che derivano dai diversi background socioeconomici: il 55% dei ragazzi che crescono in centro pensano di andare all’estero, solo il 29%, invece, fra chi cresce in periferia. Secondo l’analisi la “mobilità sociale” è quindi un obbiettivo che va sostenuto in via primaria con interventi mirati, contrastando la disuguaglianza di opportunità.

“Da anni assistiamo a una frammentazione crescente che crea un divario di futuro e di prospettiva di vita: è in questo spazio che perdiamo il potenziale umano di tanti ragazzi, di tanti lavoratori, di tanti cittadini del domani. Davanti a questo la Fondazione Cariplo, che da sempre investe sulle potenzialità delle persone e sui legami di comunità, vuole mettersi in dialogo con gli altri soggetti che possono contribuire al contrasto della disuguaglianza. Si tratta di una sfida che impegna noi, i soggetti dell’economia, gli attori istituzionali e le organizzazioni non profit per individuare nuove modalità di intervento, che aiutino in modo consapevole ed efficace a ricucire i legami delle nostre comunità, da cui dipende il futuro delle nostre persone e delle nostre istituzioni.” – ha dichiarato Giovanni Fosti – Presidente di Fondazione Cariplo.

Visita il sito “Disuguaglianze” e consulta il Primo Rapporto