Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore

“Impact Grant”: FSVGDA investe nella Cooperativa Alice

Cooperativa Alice ambisce a generare un impatto occupazionale etico e responsabile, offrendo lavoro a soggetti in condizione di svantaggio. Da oggi potrà contare sul supporto della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore che ha investito nella cooperativa, all’interno del programma “Impact4Coop”. 

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Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (o “FSVGDA”) annuncia l’investimento nella Cooperativa sociale Alice: l’aumento di capitale è stato realizzato con l’utilizzo dell’“Impact Grant”, uno strumento finanziario innovativo che consente di trasformare parte dell’investimento in equity in contributo a fondo perduto, nell’ipotesi del raggiungimento di obiettivi di impatto sociale pre-concordati.

L’aumento di capitale di €120.000 è stato realizzato nell’ambito di “Impact4Coop”, il programma a sostegno della ripresa del settore cooperativo, avviato a inizio 2022 dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in sinergia con Fondazione Cariplo, che ha consentito alla Fondazione di sperimentare il primo Impact Grant con l’investimento in Vesti Solidale.

L’operazione finanziaria

L’investimento è stato realizzato mediante la sottoscrizione di azioni da parte di FSVGDA come socio sovventore, con la collaborazione di PromoCoop Lombardia. Nello specifico:

  • €80.000 in azioni di finanziamento standard;
  • €40.000 in azioni di finanziamento “autoestinguibili” il cui importo, al raggiungimento di alcune condizioni concordate, sarà destinato a riserva indivisibile e non distribuibile della Cooperativa. Nel caso in cui la Cooperativa non raggiunga gli obiettivi concordati, queste azioni perderanno la caratteristica di estinguibilità, mantenendo le prerogative delle azioni di finanziamento standard.

Tale struttura consente di incentivare notevolmente il raggiungimento degli obiettivi di impatto e, al tempo stesso, di rafforzare il capitale del beneficiario, con evidenti vantaggi sulla sua capacità di accedere ad altre forme di finanziamento e di attrarre nuovi investitori e finanziatori.

L’attività di Alice

Cooperativa Alice nasce nel 1992 a Milano con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati- in particolare donne detenute o vittima di violenza e madri in difficoltà – all’interno di un sistema produttivo dedicato principalmente a quattro attività: sartoria, sartoria forense, pelletteria e accessori e vestiario per la scuola, realizzate presso le carceri di Bollate e Monza e in due laboratori esterni (a Milano e Brescia). Attraverso un modello di attività improntato ai valori di sostenibilità sociale, la mission della Cooperativa è finalizzata alla costruzione di una società inclusiva che ponga la persona al centro della comunità. Cooperativa Alice, infatti, si propone di restituire dignità ai soggetti fragili mediante la loro occupazione all’interno di filiere artigianali etiche: ad esempio, per ridurre il tasso di recidiva, re-investe totalmente gli utili delle proprie lavorazioni in percorsi di formazione e inclusione.

Il mercato in cui opera Alice

Su 32 laboratori gestiti da cooperative sociali, mappati sul territorio nazionale nel settore fashion (sartorie, pelletterie, calzaturifici), solo 4 hanno già avuto commesse da brand del settore e attualmente impiegano in totale poco più di 50 persone provenienti da diverse situazioni di svantaggio (detenuti/e, donne vittime di violenza, richiedenti asilo, migranti). L’85% delle realtà mappate non ha competenze manageriali e strutture organizzative idonee; il 98% non possiede figure professionali interne con elevate competenze tecniche e il fatturato medio delle lavorazioni sostenute non raggiunge i 200.000€ annui. Inoltre, i dati dimostrano che il settore della moda mostra ancora ampie criticità rispetto al tema della sostenibilità, intesa in termini di attenzione all’ambiente, rispetto dei lavoratori e tracciabilità delle filiere produttive.

L’impatto di Alice

Al fine di offrire soluzioni concrete e immediate alle suddette problematiche del settore fashion, Alice ha siglato a marzo 2022 un memorandum d’intesa con “Feat” per la creazione del primo distretto Fair Trade del Made in Italy a marchio “Ethicarei”. L’iniziativa permetterà di unire l’esperienza e la reputazione di Alice e il know-how di Feat nel sustainable development management. Grazie alla collaborazione di Feat Impresa Sociale, autore del progetto, il distretto svolgerà azioni di training e formazione sia a brand di moda – a cui proporre percorsi di sostenibilità incentrati su lavorazioni provenienti da filiere etiche -, sia alle stesse cooperative sociali per accrescerne le competenze e l’efficienza produttiva. Attraverso il ricorso al leftover di materiali poveri e di recupero e all’upcycling di quelli altamente inquinanti, Alice promuove un utilizzo consapevole delle risorse, contribuendo alla riduzione degli scarti e dell’inquinamento generato dalle produzioni. I percorsi di inserimento lavorativo sono condotti in stretta collaborazione con le direzioni degli istituti penitenziari, che si occupano della selezione dei soggetti a cui Alice offre un percorso di formazione della durata di sei mesi, remunerato con borse lavoro, durante il quale è possibile apprendere le tecniche base di sartoria e/o pelletteria. Al termine di questo periodo, le persone ritenute idonee sono regolarmente assunte dalla cooperativa e introdotte nel sistema produttivo interno o esterno agli istituti penitenziari. Ad oggi, Alice ha consentito a oltre 450 donne emarginate di raggiungere l’indipendenza economica restituendo loro una nuova chance di futuro.

“Ottenere la fiducia e l’investimento dalla Fondazione Giordano Social Venture Dell’Amore è per noi motivo di orgoglio e di grande responsabilità: sappiamo, ora, di avere gli strumenti finanziari per supportare al meglio il piano di sviluppo e consolidamento della nostra impresa sociale e di quella dei laboratori che, con noi, hanno scelto di condividere il lancio del progetto Ethicarei” – ha dichiarato Caterina Micolano, Presidente della Cooperativa Alice.

“L’investimento della nostra Fondazione in Alice ci consente di sperimentare nuovamente l’utilizzo dell’Impact Grant, avviato per la prima volta in Italia con l’investimento in Vesti Solidale a giugno del 2022: si tratta di uno strumento finanziario ibrido tra grant ed equity, che arricchisce il ventaglio di soluzioni a disposizione degli investitori a impatto, cercando di creare le condizioni per massimizzare l’incentivo al raggiungimento di un impatto misurabile e, al tempo stesso, per rafforzare il patrimonio del beneficiario. Nel caso specifico, abbiamo scelto di supportare Alice per il suo modello di attività, che coniuga inclusione sociale ed economia circolare, promuovendo una filiera etica e responsabile. L’investimento della Fondazione, va ricordato, si colloca strategicamente in un più ampio programma di intervento, attraverso cui intendiamo contribuire alla ripresa del settore cooperativo, duramente colpito dagli effetti generati dalla pandemia. A questo scopo, a febbraio del 2022, abbiamo avviato, in sinergia con Fondazione Cariplo, Impact4Coop, un programma da 1,2MLN/€ – appena rilanciato con 1MLN/€ ulteriore – dedicato al rafforzamento patrimoniale delle Cooperative Sociali di tipo A, B o miste: enti non profit che svolgono un ruolo cruciale nell’ambito delle politiche attive del lavoro e di contrasto alla povertà.” – ha dichiarato Marco Gerevini, Consigliere di amministrazione della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.