Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore

Bella Dentro

Bella Dentro è una start-up innovativa che nasce a Milano dall’idea di due giovanissimi imprenditori – Luca e Camilla: sta migliorando sensibilmente l’approccio critico al consumo di frutta e verdura, che ogni anno in Italia obbliga gli agricoltori a lasciare nei campi circa il 4% della produzione ortofrutticola totale: a fronte di 8,7 milioni di tonnellate di prodotti, solo nel 2018, l’ammontare complessivo di tali eccedenze era pari a circa 1,4 milioni di tonnellate di alimenti scartati a causa di criteri puramente estetici, imposti dalla grande distribuzione e completamente indipendenti dalla qualità effettiva del raccolto in termini di gusto e proprietà nutritive. e da oggi può contare sul sostegno di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, , che ha investito 300.000 euro in equity, per sostenere l’impatto sociale e culturale dell’iniziativa.

Bella Dentro si propone di restiture dignità ai prodotti classificati come “scarto” – poiché esteticamente imperfetti ma “belli dentro” – promuovendo una filiera distributiva alternativa a quella tradizionale, più etica e sostenibile. In concreto, acquista direttamente dagli agricoltori quei prodotti orto-frutticoli di ottima qualità, che solitamente non vengono accettati dalle cooperative e dalla grande distribuzione; successivamente ne promuove la vendita – presso privati, aziende e ristoranti – attraverso eventi e attività di comunicazione realizzati ad hoc per sensibilizzare i consumatori sulla naturalezza, la qualità, il gusto e le proprietà nutritive di tali alimenti.

Per poter salvare sempre più frutta e verdura superando i limiti imposti dalla deperibilità dell’ortofrutta fresca, la start-up ha cominciato a creare una linea di prodotti trasformati sempre a marchio Bella Dentro realizzati partendo dai prodotti salvati.

L’obiettivo è innescare un circolo virtuoso che leghi le scelte di consumatori e produttori, consentendo ai primi di fare acquisti convenienti e di buon senso e ai secondi di ottenere il giusto compenso anche per la parte di produzione altrimenti non valorizzata.

Impatto sociale

Ad oggi, gli agricoltori italiani sono costretti a scartare dal 30 al 70% del raccolto che non soddisfa gli standard estetici richiesti dal mercato. Si pensi ai cosiddetti prodotti “segnati” – non perfettamente omogenei – per via di urti causati dal vento, sfregamento con altri frutti/rami contigui e grandine, o a quelli fuori calibro (troppo grandi o troppo piccoli) ovvero dalla forma irregolare: conformazioni del tutto inevitabili e naturali nel corso della vita di una pianta. Considerando l’insostenibilità di simili processi, Bella Dentro si propone di: immettere sul mercato tali prodotti valorizzandone la qualità e riducendone gli sprechi eccessivi e talvolta ingiustificati – in un anno ha salvato dal macero 26 tonnellate di ortofrutta; garantire il giusto compenso ai produttori che investono tempo e risorse per creare un prodotto buono – quello “bello dentro” – ma per il quale oggi si vedrebbero riconosciuto al massimo il 10% del valore di mercato (criterio sociale); donare in beneficenza tutto l’invenduto; sensibilizzare sui temi dello spreco della filiera agroalimentare, condividendo in particolare la propria esperienza con scuole elementari, medie e licei al fine di aumentare la conoscenza e la consapevolezza delle nuove generazioni riguardo a tale tematica.
Anno di fondazione
2018
Tipologia
Start-up Innovativa
Sede
Milano
Settore
Food
In portafoglio dal
2020 
Tipologia di investimento
Equity