Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore

StarTop di Forbes: VivaVoce tra le Top Five

Durante la tappa milanese del nuovo roadshow di Forbes Italia dedicato alle start-up, il Centro Medico VivaVoce – iniziativa in portafoglio di FSVGDA – è entrato nella Top Five delle migliori imprese per la categoria Salute.

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Favorire le connessioni tra startup e investitori, accelerare lo sviluppo e la crescita delle aziende, valorizzando l’innovazione, e creare una community nazionale: sono solo alcuni degli elementi distintivi di StarTop, il nuovo progetto itinerante di Forbes Italiaprogettato e coordinato da Enzo Argante, con l’obiettivo di creare connessioni concrete tra startup, investitori e stakeholder istituzionali.

StarTop punta a generare opportunità concrete di investimento, promozione e sviluppo commerciale per le startup italiane, unendo in un unico format quattro elementi: pitch competition, networking, visibilità editoriale e occasioni di investimento. Il progetto si propone di dare risalto alle realtà più promettenti dell’ecosistema, favorire l’incontro con investitori e aziende, stimolare partnership strategiche e costruire una community nazionale dell’innovazione.

Il primo appuntamento è stato martedì 14 luglio, presso gli spazi di Duomo Space a Milano, durante il quale le start-up si sono presentate alla platea di giudici e investitori. I prossimi appuntamenti saranno a Napoli e a Roma, mentre a dicembre a Roma saranno annunciate le 10 startup finaliste.

La serata si è aperta con i saluti del direttore di Forbes Alessandro Rossi e gli interventi del ceo di Forbes Italia, Nicola Formichella e la presentazione ufficiale del progetto a cura di Enzo Argante. Quindi gli interventi di Eugenio Azzinnari di Cogit-Ai che ha presentato un indagine sullo stato delle startup e di Giorgio Midulla, quest’ultimo dedicato al ruolo delle università nell’ecosistema dell’innovazione.

Nel corso della serata si sono alternate testimonianze di imprenditori che hanno raccontato i propri percorsi, oltre a sessioni di speed dating tra startup, investitori, corporate e partner, pensate per facilitare incontri e scambi di contatti mirati.

A valutare le startup in gara è stata una giuria composita, che riunisce alcuni dei principali attori dell’ecosistema italiano dell’innovazione e degli investimenti: tra gli altri, AIFI, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Club degli Investitori, Fondazione Cariplo, Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, Cariplo Factory, Impact Hub, Deloitte, Crédit Agricole Le Village, Startup Geeks, Politecnico di Milano, Università di San Gallo, CDP Venture Capital, United Ventures Italian Founders Fund, Andrea Bocelli Foundation e ABF Philantrophy Advisor, insieme a numerosi altri partner industriali e finanziari.

Le start-up in gara nelle 5 categorie

La tappa di Milano ha visto protagoniste le seguenti imprese:

  • Smart City, Mobilità, Logistica – con ML Cube, Cityz, Wayla e Macingo, sotto la guida del mentore
    Sergio Savaresi (Politecnico di Milano).
  • Cultura, Comunicazione, Design – con Thousand Dreams, Fashionista, Waveful e Way Experience,
    mentore Veronica Barassi (Università di San Gallo).
  • Agroalimentare – con Trace Technologies, Menumal, Planbit e Nemo’s Garden, mentore Emanuele
    Rossetti (Makr Shakr).
  • Salute, Ambiente, Sostenibilità – con Exolab, Waterview, Vivavoce e Hyperaxes, mentore Silvia Wang
    (Serenis).
  • Aerospazio, Drone Economy – con FlyingBasket, Oris, Celestia Space e Versosat, mentore Riccardo
    Benedetti (Dronus).

VivaVoce tra le Top Five

Le 5 start-up selezionate durante la prima tappa di Milano sono state: Cityz, Fashionista, Waveful, Menumal, Vivavoce, Oris.

Alle startup  andrà un pacchetto di visibilità editoriale e digitale su Forbes, pensato per rafforzare awareness e credibilità presso investitori e mercato. Il progetto punta a valorizzare l’autorevolezza editoriale del brand, il suo network imprenditoriale e la capacità di connettere innovazione e mercato, ponendo Forbes Italia come piattaforma di visibilità e accelerazione reputazionale per le realtà più innovative del Paese.

Tra le start-up selezionate c’è VivaVoce, centro medico specializzato nella cura della balbuzie e dei disturbi legati al linguaggio. VivaVoce nasce inizialmente a Londra con il nome di International Stuttering Centre (ISC) dall’idea i Giovanni Muscarà, ma è presente in Italia con 6 sedi (Milano, Udine, Bologna, Caserta, Roma e Catania). Nel 2020 il Centro Medico è entrato nel portafoglio della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, braccio strategico e operativo di Fondazione Cariplo nell’ambito dell’impact investing, che ha investito 404.053€ in equity nell’impresa a cui si sono aggiunti ulteriori 350.000€ attraverso il programma GDA Invest.

L’attività di VivaVoce

Il Centro Medico Vivavoce è specializzato nella diagnosi e riabilitazione di tutti i disturbi legati alla voce, e rappresenta in particolare un’eccellenza nella cura della balbuzie. In tale ambito ha sviluppato un percorso di trattamento riabilitativo altamente innovativo, basato sul metodo MRM-S (Muscarà Rehabilitation Method for Stuttering) – un unicum a livello mondiale – svolto da un’équipe multidisciplinare di professionisti.

L’MRM-S è oggi dimostrato scientificamente, grazie ad un progetto che ha trovato ampio riconoscimento da parte della comunità scientifica internazionale. Il Metodo, infatti, non si limita a insegnare rimedi per evitare la balbuzie (prolungamento di suoni, iperarticolazione e cantilene) o ad affrontare il problema esclusivamente dal punto di vista psicoemotivo, ma prevede un lavoro di rieducazione della persona nella sua totalità e unicità, dal controllo del singolo movimento necessario a produrre un fonema, alla gestione del linguaggio in un contesto di ansia e di stress.

Il percorso per la riabilitazione della balbuzie proposto dal centro medico si articola in tre fasi: il Colloquio individuale gratuito, il Corso Intensivo di 5 giornate consecutive (svolto presso una delle sedi Vivavoce), e il Lavoro di Riabilitazione post corso, della durata di 6 mesi, svolto in sede e a distanza, con l’ausilio di una App proprietaria. La peculiarità del metodo risiede anche nell’approccio che integra al percorso frontale con il paziente l’utilizzo della tecnologia e della telemedicina.

Due sono gli applicativi utilizzati a supporto della Riablitazione: Riablo® e la strumentazione di Biofeedback.

Riablo® è un software per l’acquisizione del movimento del paziente durante l’esecuzione di esercizi e l’elaborazione dei dati tramite tablet, che permette di giungere ad una maggior conoscenza dello schema motorio legato al movimento articolatorio sottostante quello fonatorio.

La strumentazione di Biofeedback, invece, permette di visualizzare alcuni parametri che segnalano l’attività del Sistema Nervoso Autonomo (la conduttanza cutanea, la temperatura il battito cardiaco, la respirazione, etc…). Conoscendo in tempo reale la variazione di questi parametri durante eventi stressanti (come, ad esempio, l’annuncio di fare una telefonata), il paziente, con l’aiuto del professionista di riferimento, impara a gestire anche gli aspetti più emozionali legati alla fonazione.

C’è poi la app Vivavoce©, utilizzata nella fase di 6 mesi post corso, consente invece ai pazienti, un follow up quotidiano da parte del professionista di riferimento, migliorando l’efficacia della fase di riabilitazione a distanza. È attualmente in fase di studio una nuova app che permetta di integrare e ottimizzare il percorso riabilitativo con la tecnologia già in uso (dispositivo e Biofeedback), effettuando vere e proprie sessioni riabilitative a distanza con i professionisti Vivavoce.